mercoledì, 06 febbraio 2008×23:30
Ma io dico
perchè
perchè
perchè
è così facile,
perchè dopo un po' tutti cedono
perchè questo magnetismo
perchè tutti mi vorrebbero
perchè io
(sì, ne ho colpa anch'io)
seduco sempre, in ogni caso
e in ogni momento
so
cosa fare
cosa dire
come muovermi
e so
che reazione aspettarmi.
E perchè
una volta dentro
mi prendo il lusso di decidere?
Dare o non dare alle persone
quello che vogliono
saziando me
per un giorno o due?
Hai una vita segreta
dice l'astrologia
sì ce l'ho
e mi piace
e non starei senza
e nessuno lo sa
e non mi interessa.
Confidato sospirando da Toxique
lunedì, 04 febbraio 2008×22:48
E persiste
e persiste
persiste
persiste
quest'astinenza
quest'assenza
di sesso
non ce n'è
non c'è spazio
in questo periodo.
C'ho provato
a trovarlo
non c'è.
Confidato sospirando da Toxique
venerdì, 01 febbraio 2008×02:15
Credo
che quello che esprimiamo in foto
inconsapevolmente
sia ciò che siamo.
Ci rappresenta.
Proprio come il quadro di Dorian Gray.
Questa notte
mi sono vista negli scatti
sono io
espressiva, maliziosa, scanzonata.
Poi una foto.
Impaurita.
E un'altra.
Quello sgardo cattivo. Aggressivo. Penetrante.
Sono rimasta col fiato sospeso per un secondo che poteva spezzarmi.
Sono veramente io?
Perchè c'è in me anche questo male?
Non soltanto quello delle azioni
delle seduzioni
Ma quello interiorizzato.
Che è pericoloso.
Che non ho mai voluto
Che ho sempre combattuto
Da anni.
Questa notte non voglio questa notte
non voglio i suoi pensieri
voglio ucciderli uno a uno
e farli sparire
E portare abiti di seta
in una macchina
e volare
e vedere solo il buio.
Sto impazzendo?
Confidato sospirando da Toxique
lunedì, 14 gennaio 2008×01:43
Confidato sospirando da Toxique
domenica, 06 gennaio 2008×02:44
Capire se stessi
attraverso gli altri
è una melodia.
Confidato sospirando da Toxique
venerdì, 21 dicembre 2007×18:45
E adesso
sinuosamente
ti bramo
ti bramo
ti bramo.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 19 dicembre 2007×02:16
E pur non volendoti
ti rincorro
E pur non avendoti
sono felice.
E' finita con lei. Prima ancora di cominciare.
Ragione: è ancora legata all'altra. Alla faina.
E io me ne tolgo.
Che schifo.
Pelle candida
occhi blu
capello corvino
Sei tu.
Altezza media
curve e forme
tacco e pelo
Sei tu.
Occhio languido
bocca rosea
grande dentata
Sei tu.
Come tornare indietro
sono felice
come a sedici anni
sono felice
come un turbine
sono felice
come un leggero tremore
sono felice
come tu ti attacchi
come più mi prendi
come già mi gusti.
Sei tu.
Confidato sospirando da Toxique
giovedì, 06 dicembre 2007×23:52
E' che sei fredda.
Glaciale, direi.
E io penso troppo. Ma in maniera
costruttiva.
Tu pensi di meno. In certi momenti
troppo.
E quando è troppo è in negativo.
Perchè quando è in positivo
il tuo è un fantasticare,
non un pensare.
Sono Marte
ho bisogno di Venere.
Situazione presumibilmente risolta.
Presumibilmente.
Confidato sospirando da Toxique
giovedì, 06 dicembre 2007×00:53
In tre è sempre più difficile.
Anche agendo in buona fede, è difficile.
Da che sono al mondo le amicizie-relazioni-affetti di qualche tipo
a tre
sono un problema.
Zizzania di qua
Zizzania di là.
Incomprensioni. Fraintendimenti.
Il tutto dato da:
- mancanza di comunicazione
- un modo di comunicare diverso
- inesattezze nel recepimento dei messaggi.
Grrr.
Voglio risolvere la situazione.
Entro due giorni.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 05 dicembre 2007×04:25
Sei una
che si fa gli affari suoi.
Confidato sospirando da Toxique
martedì, 04 dicembre 2007×00:31
Nel sonno
le tue notti saranno mille e una
Nel tuo bagno sarò
come soffice schiuma
come acqua tiepida
che scivola
lenta
e permea
la pelle.

Ho una mezza certezza di avere a che fare con un coniglio.
Come si può avere paura dei propri sentimenti?
Proprio in questo punto doveva emergere il paradosso.
Lei che mi spingeva all'espressione più totale dei sensi
A non reprimere qualsiasi emozione
Lei che è rimasta scottata
da se stessa
Perchè ha alimentato troppo fuoco
in maniera incontrollata
ma è una questione d'emozioni sue
e questo, perlomeno
mi lusinga.
Confidato sospirando da Toxique
sabato, 01 dicembre 2007×18:57
Ti prego
dimmi cosa temi
di me
di noi
Di questa situazione
sfuggita
Non te l'aspettavi, dillo
che fosse così seria
troppo facile
fare esperienza
di chi ti piace così al volo
che poi con qualche mossa studiata
riesci a prendere nella tua rete
e poi
ti dice
sei splendida.
Ti basterebbe una sola breve intensa avventura effimera come sei tutt'altro tu
E per questo un ritorno sarebbe ovvio
Vuoi sicurezza
E lo sai.
Confidato sospirando da Toxique
venerdì, 30 novembre 2007×10:44
Eppure
non ho certezze su di te
nonostante
sia stata tu a volermi.
Confidato sospirando da Toxique
martedì, 27 novembre 2007×22:48
Mi sto innamorando. Ed è una lei.
Latitanza. Solo il bivio di un piccolo odore sinuoso
dolore
ed erba fresca
di rose
e il suo labbro
rugiada
sul rosso
porporino
corposo
di quel fiore
fra le mani.
Sconnessa adorazione di un volto duro, di mani maschili, di una bocca generosa e di occhi che ricordano il grigio e il verde di una selva in autunno.
Confidato sospirando da Toxique
martedì, 25 settembre 2007×03:37
Mi sono ricordata
di quando dicesti
"ti volevo sposare"
e accidenti
m'è preso un tuffo al cuore.
Confidato sospirando da Toxique
lunedì, 17 settembre 2007×20:31
E così, la mia nuova occhi di ghiaccio e la vecchia occhi di ghiaccio (di cui a un post di circa due mesi fa) non si piacciono per niente.
E infatti sono simili.
Ma la mia nuova occhi di ghiaccio ha qualcosa. Un che.
Ha gli occhi azzurri e cattivi. Penetranti, cattivi. Li adoro.
Vedo ogni persona come un tao.
Prediligo quelle con una buona dose bianca. Quelle con una dose nera eccessiva le rifuggo.
Lei è bianca. Ma ha quello sguardo. Che poi è questo.
Ed è lo stesso del mio fantastico amante (post lontanamente precedenti).
La sosia invece non mi prende. Non c'è nulla da fare, non c'è feeling.
Peccato, sarebbe perfetta. Sarebbe quello che mi serve per giustificare il mio allontanamento da Lei. Finchè non la trovo, rimane una situazione sospesa. E voglio fargliela vedere, a Lei, quanto poco mi intressi adesso e quanto possa avere. Non mi mangerà altro tempo. E ho chiuso la questione tempo addietro prima del degenero peggiore.
Peccato.
E quindi quest'altra continua a intrigarmi. Non l'ho ancora capita bene. Credo che sia davvero una tigre a letto, però. Da provare. Prima o poi. E so che le frulla l'idea nella mente.
Ok dolce e delicata etero. Abbiamo le stesse idee, la stessa visione delle cose. Mi hai chiesto il numero. E quella battuta: un'altra sera ci divertiremo di più. Maliziosa, ma anche facciata. Audace senza aggressione.
Credo che ci risentiremo.
Se deciderò che debba esser lei, gli step saranno i soliti:
starle vicino, darle sempre quel sottofondo, accompagnarla per mano finchè succede. Richiede tempo e costanza, nonchè dedizione senza la minima pressione. Tutto soft, tranne ovviamente l'intensità dei momenti migliori.
Vedremo se ne ho voglia.
Alla fine sono sempre io
che muovo le fila.
Mi piacerebbe un giorno
che per una volta
non fosse così.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 12 settembre 2007×23:29
E dunque La rividi. Anzi, l'ho rivista, pochi giorni fa'.
Nulla. Sensazione vuota. Emozione zero. Contentezza poca.
Forse, un po' di malinconia.
Mi chiedo
gli sviluppi, quali saranno.
Ma credo
che tu non abbia inteso
le mie intenzioni
troppo concentrata
su te stessa.
Come sempre.
"Fa' vedere gli occhi...
Troppa acqua..."
(Memorie di una G.)
Questi sono i tuoi,
e da dolce che eri
divenisti insicura
poi intrigante
un po' perversa
a tratti intraprendente
e ora so
che non ti farai avanti.
L'avevamo notata, lei.
Io l'ho riconosciuta da dietro,
mi sembrava una con cui ebbi a che fare.
Poi la presentazione. Guardavi la mia amica.
Le piaci.
Poi l'altra. Si vede lontano un miglio.
E come mi squadrò alla mia destra.
E ora veloce
esperta
lei
il suo numero in tasca.
Tu invece
No non mi ero dimenticata di te
Sei stata troppo tenera nei tuoi modi
nel come mi sono sentita di dirti
che un po' impeto, un po' l'alcool
ti hanno voluta con me
là dietro, in pochi passi.
Così romantiche dopo
io cavaliere, ti ho riportata giù
per mano
dal balcone di quel borgo
mezzo putrefatto
ma magico nei suoi angoli.
E ora
smettila però
non aspettarti nulla
Parentesi meravigliosa
non devi osteggiarmi
e io non ti userò.
Mai.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 05 settembre 2007×21:30
Ce ne sarebbero di episodi da raccontare.
Il nuovo gruppo. Il mio debutto in società cosiddetta "lella".
Gli occhi di oggi, e quel sorriso.
E quella fragilità che adoro in una ragazza.
E sentirmi più sexy, eppure così uomo dentro.
Almeno i sogni mi aiutassero. Neanche quelli. E comunque c'è sempre il membro di mezzo.
A volte sospetto di essere in realtà un ragazzo gay nel corpo di una ragazza.
Forse il mio prossimo step sono di nuovo i maschietti. Forse sono l'evoluzione finale.
E lei. Il mio fiuto non sbaglia. Non è lei, ed è meglio non frequentarsi in partenza. E l'altra, c'è qualcosa che vuole? E tutti, cosa vogliono in realtà?
Questa sera torna. Grande verdetto. Mi emozionerà, ma non confonderò le sensazioni. La conosco troppo bene per confonderla, quella vecchia, con la nuova.
Sapevo che l'argomento ti interessava. Se sceglierò che sarà un sì, sarà un sì. Solo non ho più voglia di stare mesi dietro a un progetto con una lei. Non ora, ora no.
Forse con l'altra è più facile. Ma rischiosissimo.
Dannazione, basta.
Confidato sospirando da Toxique
domenica, 02 settembre 2007×06:10
Una a sera, dieci e forse più, quante potrei averne?
Per poi ritrovarmi come gli uomini spezzacuore, a fronteggiare donne innamorate e rincorrere le uniche che se la tirano.
No. Non voglio finire così.
Ogni volta mi sembra di capire gli uomini un po' di più. Ti capita di baciare una ragazza una sera, perchè così, ti ispirava talmente tanto gli istinti sessuali. Perchè sì, li sento come gli uomini. Sento proprio l'erezione. E mica così, un bacetto e via. Già è raro che una mi prenda visceralmente. Ma se accade, fuoco e fiamme.
Ecco, poi subentra il naturale meccanismo femminile della donna non ancora disincantata, che si invaghisce e spera nell'amore. Ecco. Problema da risolvere.
Devo trovare il modo di risolvere la cosa in maniera indolore. Non voglio che non mi cerchi più. Spero che non si faccia castelli mentali,
o che in un futuro possa insistere per vedermi,
o che pensi a me per un periodo più lungo di quello cui io penso a lei,
o che mi si attacchi nelle future serate simili.
Sempre se ce ne saranno. Settembre sarà un mese diverso.
E come al solito è più grande di me.
C'est la vie.
Non capivo in passato se ci fosse attrazione fisica oppure no. Al di là dei "è carina". No no, mi sbagliavo. Ha una che. Ha decisamente un che. Ha una fisicità strana, diversa. Che non conoscevo. Mi intrigano queste cose.
Mentalmente abbiamo in comune l'ironia e la parlantina. Ma davvero è strana. Personology, sì dai.
Come al solito, intuisco i sortilegi della donne, ma a posteriori. Voglio dire, quel baciami in bocca non mi era chiaro. Ora sì. E il tirare, non era un banale gesto geloso. No, era l'accordo preso prima dell'ingresso. Ecco dunque un altro enigma comportamentale... Dovessi raccontarlo, direbbero certamente che c'è un interesse sottostante. E comunque balla bene. Molto. Malesia.
Confidato sospirando da Toxique
giovedì, 30 agosto 2007×21:27
Qualche volta torni
Qualche volta
E continuo nella percezione
di questa tensione
continua
ripetitiva
una sorda percussione
Forse amo Loro
voglio bene agli Altri
di cui mi piace Altro.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 29 agosto 2007×19:45
Confidato sospirando da Toxique
martedì, 28 agosto 2007×03:00
Per una volta
riesco a scrivere un post meno drammatico
in questi ultimi mesi.
Sensazioni contrastanti mi coinvolgono in un vortice di estatici colori e momenti bianchi. I miei occhi lucidi testimoniano ricerche compulsive date dall'assenza di droga. Come un bimbo senza amore sviluppa le sue patologie, io mi accingo a osservare i miei occhi all'alba e i miei piedi al tramonto. Cosa cerco al mattino, dove mi porto fino a sera. Tante ne ho conosciute. In diverse parti del mondo. Tante, troppe, a volte troppo poche. Ma di tanti tipi. Li so riconoscere con una certa maestria. Ho l'occhio allenato di chi da sempre guarda maschi e femmine. Di chi nota dettagli e differenze, sfumature e contorni dei ogni oggetto, di ogni sostanza. Scriverò un libro, un giorno. Una grande teoria. Un mix perfetto di molte discipline che insieme formano la persona. No, che mix perfetto. Sarà piuttosto una mescolanza di riflessioni mischiate a credenze ereditate, pensieri pagani misti pure a dogmi su pietra.
Mi piace cadere dal pero. Vuol dire che mi può ancora succedere. Vuol dire che c'è dell'altro da scoprire e che avrò ancora sorprese. Intuire i sensi dell'altro e capirne tutti quelli che esistono proprio in quanto diversi. Questo è stato il mio stile finora. Ma adesso forse cambio. Preferisco. Ora basta con l'empatia costante e prevaricante, ostinata e arrogante, da superdonna. Ora ogni persona è un personaggio. Sarà divertente. Ne ho incontrati migliaia in particolar modo ultimamente. E cosa più stupefacente, mi definisco giorno dopo giorno. So chi sono perchè non sono come te. So chi sono perchè apprezzo cose che faccio ma che preferisco notare in altri.
Il presentimento di essere stata usata non sfumerà in breve tempo. Passeranno mesi, forse di meno, il tempo di capirti. E comunque, finchè la mia dignità è ovattata come solitamente accade, non ho di che preoccuparmi. Mi piacciono gli scandali. Ma alla fine non deridono me.
Stessa specie. Reincontro la stessa specie volta dopo volta. Particolari che si susseguono e non mi vogliono abbandonare. Catena infinita che ebbe origine dalla Mia Origine o ora si ripercuote materialmente di Fiore in Fiore e mi perseguita con costanza. Sicurezza. Divertimento. Però poi mi chiedo se questa sarà una catena continua. O forse vedrò un'altra che non ha la pelle del colore di lei, o la voce come l'altra, o gli stessi finachi. O lo stesso atteggiamento. Sì, continuerà.
Naturale, non lo so. So di avere un briciolo di pazzia. Non me ne importa. Me ne importava quando minava seriamente il imo equilibrio psichico. Non adesso che mi concedo un pizzico in più ogni giorno. Ed ecco. Tutto è così naturale, sempre. Tutto accade sempre in mille colori e luoghi e facce e materiali differenti, e tutto, così speciale. Tutto, naturale. Non mi stupisco. Cosa mi stupirà? Mi ha stupito la facilità, forse. L'uscire di casa, e il gioco è fatto.
Eppoi i miei capelli. Tutto di me. Un insieme. Diviso. E poi unito. Ebbene piace.
Per fortuna in tutto questo non c'è più Lei.
Confidato sospirando da Toxique
martedì, 21 agosto 2007×21:49
Ci sarà un giorno
Una lei che la sostituirà.
Però prima
non voglio cercarLa
in ogni dove
in ognuna di loro.
Confidato sospirando da Toxique
giovedì, 16 agosto 2007×16:11
Mi sono liberata del tuo pensiero
Però quando tornerò
Sarai mia
Almeno una notte ancora.
Aggiornerò presto sulle vicende estive.
Confidato sospirando da Toxique
lunedì, 06 agosto 2007×16:38
Una donna al tavolo 5,
grazie.
Confidato sospirando da Toxique
giovedì, 26 luglio 2007×18:28
Doveroso aggiornare.
La sera stessa in cui ho scritto l'ultimo post, Lei l'ha lasciato.
In maniera forte ed improvvisa.
Mi ha presa una fitta al cuore.
Sì, forse è giusto, anzi, ci voleva dopo il suo tanto struggimento. No, non va' bene per i miei piani di libertà emotiva.
Eppure, nonostante l'intensità dell'evento, sento a posteriori che non è finita qui. Una sua caratteristica è quella di non agire mai contro le proprie sensazioni. E so, lo so, lo so, e non lo voglio dire, ma lo so,
che Lei è innamorata.
Ho combattuto in questi giorni di assenza dalla città per non ricadere, per così dire, su di Lei. Con cui ero in costante contatto. E, tranne che in certi momenti, rari e forzati, ci sono riuscita. Combatto per non farmi risucchiare nuovamente nel vortice, mi fortifico ogni giorno, ed ogni giorno, la sera, mi chiedo se sia giusto così, se non sarebbe meglio assecondare le proprie sensazioni recondite, piuttosto che sopprimerle o ignorarle violentandole per poi lasciarle lì, inermi, lontano dala mia mente ipocrita.
Come mi sento? Mi sento stanca, stufa, con una voglia di libertà prorompente e confusionaria, che esprimo talvolta con ordine, talvolta con impulso all'esterno, ma certamente con premura e disincanto dentro di me.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 18 luglio 2007×18:37
So
sento
che succederà qualcosa.
Confidato sospirando da Toxique
venerdì, 13 luglio 2007×21:44
Ho paura
di perdere il controllo su me stessa.
E se così fosse, chi ci sarà?
Con chi ne potrò parlare?
Lei stessa? Forse un errore...
Me stessa? Forse finirei per avere un esaurimento.
Sì, forse per la prima volta
temo me stessa.
Le situazioni che talvolta si creano non aiutano la psiche a ristabilire il suo equilibrio.
Non credo molto alla possibilità che un'altra persona possa sostituire la precedente. Ci ho creduto con l'Altra. Ma non è così. Certamente aiuta. Ma il sentimento dev'essere potente, altrimenti non c'è scampo. Non si può fuggire da noi stessi.
Te che mi volevi, perchè non ti sei avvicinata? Basta poco sai. Una domanda, una battuta di spirito. Invece buca. Ma per te in primis.
Tu, maschietto, non mi servi a nulla. Anzi, mi turbi. Perchè non mi sai avvolgere. Non mi riesci a distrarre. Ho avuto quasi tutto di te, e sai, ne godo solo un po'. Non fai altro che consolidare il vuoto che compensa la tua violenta presenza dentro di me. Adesso. In questo periodo.
Confidato sospirando da Toxique
mercoledì, 11 luglio 2007×02:18
Confidato sospirando da Toxique
lunedì, 09 luglio 2007×03:10
Mi sei piaciuta
perchè non sei scontata
Perchè nessuno sguardo di malizia
banale
mi trafiggevi invece alle spalle
Perchè sei diversa
da quella con cui eri
Perchè hai ballato per me
isolandoti
Narcisa
Sensuale
e armoniosa
Perchè eri un fiore di loto
in quello stagno.
Non dovevi cercarmi, hai fatto male a volermi, ora vedi, cosa ne è stato del tuo show? Sei stata appagata in quel frangente, e mi hai cullata per minuti senza tempo. Ho seguito la tua incredulità quando quell'attimo ha cancellato presente e futuro. Ma queste sono cose effimere, aperitivi non sazianti che lasciano voglia di acqua.
Lei non demorde
è sicura di sé
Questo mi rincuora
E attendo il momento in cui si libererà dalla dipendenza dalla mia approvazione, dalla mia affettuosità, dalle mie conferme.
In maniera graduale, indolore, si giungerà ad un nuovo equilibrio.
Confidato sospirando da Toxique